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IL TEMPO QUESTO SCONOSCIUTO
Se al mondo esiste qualcosa di cui non sono mai riuscito a capire nulla di nulla : questo è il tempo.
In tutta la mia vita, giovane, maturo e vecchio , ho provato a definirlo con concetti miei senza mai andare a ricercare il molto che è stato scritto sull'elemento "il tempo" e senza mai concludere nulla.
Io capisco benissimo che c'è qualcosa che passa inesplorabile come dice il famoso detto latino : sed fugit interea, fugit inreparabile tempus inesorabile. Motto che mi dice tanto senza però precisare cosa sia. Egli, sperimentando il vivere esistente , indica che nonostante tutto quella cosa che è il tempo fugge irreparabilmente.
Dovendo eseguire un piccolo lavoro con questo PC e, dovendo aspettare 10 minuti per ottenere la disponibilità del relativo programma, ho pensato di approfittare del fenomeno in corso ed avere la pazienza di poter visionare il percorrere della scena al PC.
Devo dire che il tempo di dieci minuti, seguito in tutte le sue caratteristiche, la principale delle quali era di fatto la sua velocità reale precisata sullo schermo di secondo in secondo, mi ha concesso di seguire lo sviluppo temporale di quell'intervallo percependone il tempo effettivo man mano che esso si manifestava sullo schermo.
Una cosa mi ha molto meravigliato. Per la prima volta in vita la successione del tempo secondo per secondo, avevo la percezione esatta dello scorrere di quel tempo e devo ammettere che l'impressione che mi ha colpito è stata quella di una sua lentezza che non avrei mai immaginato. Ovviamente quanto da me provato è soltanto una sensazione personale che mi ha posto degli interrogativi.
Prima di tutto il mio dubbio è stato quello che questa impressione da me avuta fosse dovuta al fatto che il tempo era negativo e quindi alla fine destinato a scomparire, pertanto mi sono chiesto se avessi provato in me stesso la stessa sensazione nel caso di un tempo positivo prefissato ed al termine del quale avrebbe avuto luogo un evento predisposto allo scopo.
Ho quindi rifatto l'esperimento facendo partire il PC da zero per fermarsi quando positivamente avesse percorso quei 10 minuti esatti.
Devo precisare che questo esempio portò al medesimo risultato ed il tempo di dieci minuti, definito regolamente secondo per secondo, mi impresse una convinzione che il tempo fosse così lento da essere quasi impossibile che una persona potesse rimanere come ho fatto io ad assistere al maturare effettivo di dieci minuti.
Allora mi sono chiesto quale poteva essere il motivo per cui ambedue le mie soste davanti ad un PC mi sono apparse lentissime se paragonate al poco lavoro svolto.
La mia conclusione sulla ragione della noia che mi era stata trasmessa non fosse affatto dovuta al modo reale e lento di procedere del tempo il quale, invece, è qualcosa di fisso, assolutamente costante e non modificabile in quanto costituisce la base fondamentale del tempo di tutto il mondo civile.
La colpa della mia noia mi apparve allora nella sua giusta reazione essendo dovuta ad un elemento certo cioè al fatto che il lavoro fatto nei dieci minuti non aveva alcuno scopo, era una cosa completamente inutile e quindi noiosa. Di raffronto pensai che nella vita di un essere ci sono molti lunghi tempi di cose utili, cose belle convincendomi di un risultato certo: sicuramente tutto il tempo consumato per assistere a cose belle, a me stesso sarebbe apparso brevissimo come sono di fatto tutte le cose belle che accadono normalmente che si esauriscono in un tempo che sembra sempre troppo rapido.
Esaminata una delle facoltá del tempo e cioè quella di apparire rispettivamente troppo lungo e troppo breve in funzione della bellezza del lavoro effettivamente compiuto durante il tempo che è sotto esame, cosa concludere sulla vera entitá del tempo ?
La sua entitá risulta assolutamente non identificabile e quindi non descrivibile.
Quello che è necessario precisare non é la sua essenza bensì la durata che può assumere sia consistendo l’unica caratteristica reale grazie alle definizioni vigenti da più secoli e determinabili mediante misure cha partono dal momento di inizio per terminare alla fine ed ottenendo, come termini di paragone, non la natura, come detto indeterminabile del tempo, ma alcuni prefissati fondamenti teorici che partendo da basso sono il secondo, il minuto primo, l’ora, il giorno . l’anno ed infine il secolo. Usando queste unità teoriche di base si riesce a definire la durata di un avvenimento cioé il tempo impegnato per il lavoro fatto.
Oltre a questa possibile misura del tempo non sussiste al mondo niente altro che possa definire il tempo stesso, però essa riveste un'importanza primaria in tutta la vita degli esseri umani.
È evidente che se non fosse mai esistito nessun mezzo di misura del tempo io credo che tutto il genere umano sarebbe tramontato da secoli.
Per uanto riguarda mè stesso io trovo stranissimo che, in questa terra, possa esistere qualcosa assolutamente indefinibile fatta salva una cosa : è possibile misurarla nella sua durata. Io mi ripeto esprimendo la mia meraviglia pr questa constatazione che trovo assurda pur convinto come sono che sia verità.
La conclusione del mio evento in corso e cioê quello che ho scoperto, non riguarda affatto il mio scopo di base che era quello di farmi un’idea di cosa fosse il tempo, scopo fallito miseramente nel nulla.
In compenso ho fatto una grande scoperta ed ê l’importanza della posibilitá di misurare il tempo suddiviso in precise parti ordinate per grandezza a partire dal minuto secondo che definisce la quantità minima per termjnare nel secolo che é la misura convenzionale del tempo più grande.
Mi ero illuso di aver fatto una grande scoperta quando mi sono accorto che le dotte definizioni fatte dagli studiosi da molto tempo, non sono altro che questo : ciò che si può dire del tempo é soltanto il modo di misurare l'entità. All’infuori di ciò non esiste altro elemento noto in relazione a ciò che ricercavo nel presente articolo.
Infatti la definizione scientifica del tempo é : Il tempo, nella sua definizione più esatta e condivisa, è La misura della successione degli eventi.
In conclusione la parola "tempo" è soltanto un modo imnventato per misurare la durata degli eventi di qualsiasi tipo che accadono sulla terra. e niente altro.